La Pace fiscale, dopo l'approvazione del Senato con 147 si, aspetta adesso il lasciapassare della Camera, ma perde già alcuni pezzi. Via la dichiarazione integrativa speciale. In compenso guadagna la sanatoria degli errori formali con pagamento sdoppiato tra il 31 maggio 2019 e il 2 marzo 2020. E ancora con l'aumento delle rate della rottamazione ter, che passano complessivamente da 10 a 18 per venire incontro ai contribuenti e consentire…
Le novità in tema di pace fiscale presenti nel decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019 riguardano anche la riapertura della definizione agevolata delle liti fiscali pendenti. La definizione agevolata delle liti tributarie sarà così congegnata:  nel caso di soccombenza dell'Agenzia delle Entrate nell'unica pronuncia giurisdizionale non cautelare, resa sul merito ovvero sull'ammissibilità del ricorso, alla data di presentazione della domanda di cui al comma 1 dell'articolo 6 con…
Pace fiscale anche per chi non ha pagato le precedenti rate della rottamazione bis. La scadenza è fissata al 7 dicembre prossimo. Il decreto fiscale approvato dal governo ha esteso anche ai decaduti dalla rottamazione bis e dalla prima definizione agevolata delle cartelle la possibilità di accedere all'ampio disegno della pace fiscale. I debiti reidui potranno essere sanati senza corrispondere sanzioni e interessi di mora. Le rate scadute a luglio,…
Domenica, 11 Novembre 2018 09:21

ROTTAMAZIONE TER. MODALITA' DI ADESIONE

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L'articolo 3 del D.L. n.119/2018 prevede che il contribuente entro il 30 aprile 2019 possa manifestare all'agente della riscossione la volontà di procedere alla definizione agevolata delle cartelle. Per il contribuente quindi si ripropone la possibilità di sanare la sua posizione debitoria nei confronti del Fisco senza pagare le somme relative a sanzioni ed interessi di mora. Tali effetti premiali, che riproducono quanto già previsto nelle precedenti rottamazioni, siestendono anche…
In un recente intervento alla Camera dei Deputati, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate ha affermato che i crediti che i diversi enti hanno affidato dal 2000 al 2017 prima ad Equitalia e poi all'Agenzia delle Entrate riscossione (subentrata il 2 luglio 2017) è pari ad 871 miliardi di euro. Tuttavia eliminando gli importi difficilmente recuperabili per varie ragioni, resterebbero solo 84,2 miliardi realmente recuperabili. Importo che scende ulteriormente a 50…
Secondo l'articolo 2, comma 8 bis del DPR 322/1998 "le dichiarazioni dei redditi possono essere integrate dai contribuenti per correggere errori od omissioni che abbiano determinato l'indicazione di un maggior debito di imposta o di un minor credito, mediante dichiarazione da presentare non oltre il termine per la dichiarzione relativa al periodo di imposta successivo. L'eventuale credito risultante dalle dichiarazioni può essere utilizzato in compensazione." Da tale precetto normativo deriva…
Mercoledì, 07 Novembre 2018 07:39

AVVISO DI ACCERTAMENTO NULLO SENZA DELEGA

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L'accertamento fiscale è nullo se l'Amministrazione non prova di avere validamente delegato il funzionario che ha firmato l'atto. Deve essere l'ufficio a provare che il funzionario che ha sottoscritto l'atto era legittimamente delegato. Gli accertamenti sono nulli se non sono sottoscritti dal capo dell'ufficio emittente o da un impiegato della carriera direttiva validamente delegato. La sottoscrizione da parte di un funzionario diverso da quello istituzionalmente competente a sottoscriverlo ovvero da…
L'art. 10 quater del decreto legislativo 74/2000 prevede che sia punito con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa le somme dovute, utilizzando in compensazione ai sensi dell'art. 17 dlgs. 241/97, crediti non spettanti per un importo superiore a 50.000 euro annui, e con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni per chi non versa le somme dovute, utilizzando in compensazione ex…
La santoria dei micro-crediti esattoriali non si applicherà solo alle cartelle fino a mille euro, ma coinvolgerà anche quelle di importo superiore. E ciò in conseguenza dell'interpretazione letterale del decreto fiscale appena approvato dal Governo. Il testo della norma (art. 4 D.L. 119/2018), infatti, non parla di cancellazione delle cartelle di pagamento ma dei "carichi affidati agli agenti della riscossione" o, che dir si voglia, degli importi iscritti a ruolo.…
La santoria dei micro-crediti esattoriali non si applicherà solo alle cartelle fino a mille euro, ma coinvolgerà anche quelle di importo superiore. E ciò in conseguenza dell'interpretazione letterale del decreto fiscale appena approvato dal Governo. Il testo della norma (art. 4 D.L. 119/2018), infatti, non parla di cancellazione delle cartelle di pagamento ma dei "carichi affidati agli agenti della riscossione" o, che dir si voglia, degli importi iscritti a ruolo.…
La pace fiscale, che contiene la santoria delle mini cartelle fino a mille euro, si applica anche a chi ha una rateazione in corso e il debito residuo è inferiore a tale tetto. Per capire quale beneficio potrà avere il contribuente che già stava pagando il debito con l'agente della riscossione facciamo un esempio.  Immaginiamo che una persona, qualche anno fa, abbia ricevuto una cartella esattoriale da 5 mila euro…
Giovedì, 01 Novembre 2018 09:24

PACE FISCALE IN 4 PUNTI

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Ancora incerta la strada che condurrà alla ormai nota pace fiscale. Sembrano essersi comunque delineate le linee principali della sua forma definitiva. Il Sole 24 ore nei giorni scorsi ha focalizzato l'attenzione sui 4 punti principali che ruotano attorno alla pace fiscale. Quattro nodi da sciogliere per arrivare a una migliore definizione della pace con il fisco italiano. E pertanto: 1) Tetto delle somme riscattabili attraverso la sanatoria; 2) il…
Se la procedura fallimentare è già stata avviata, non è necessario che venga notificato un ulteriore ricorso proposto da un secondo creditore richiedente il fallimento. Questo perchè il ricorso proposto da un secondo creditore non fa venire meno il diritto di difesa, quando il procedimento prefallimentare è già in corso. L'imprenditore poi, anche se ha cessato l'attività d'impresa, non può invocara la capienza del patrimonio personale per sottrarsi al fallimento:…
La perdita dei crediti non incassati non può essere deducbile in assenza di elementi di certezza della irrealizzabilità del credito, ed i costi non dedotti in un precedente periodo di imposta non posso essere portati in detrazione nel periodo di imposta successivo in conseguenza dell'emissione della fattura da parte del fornitore nell'anno successivo al perido di imposta in cui è stata resa la prestazione.  Questo principio espresso dalla giurisprudenza uniforme…
Le nuove sogli di punibilità per ireati tributari sono retroattive e si applicano quindi anche ai giudizi in corso, visto il trattamento di favore nei confronti degli imputati. E portano all'annullamento delle condanne già pronunciate, anche se concordate.  A ribadirlo è la Cassazione con una sentenza del 2016 la numero 891. In particolare il processo approdato in Cassazione aveva visto la condanna ad una anno e sette mesi di un…
L'esdebitazione, cioè la possibilità di azzerare tutti i debiti dopo la chiusura del fallimento, è rimessa, secondo la Cassazione, alla valutazione discrezionale del giudice se questo si convince che i pagamenti effettuati, dopo la chiusura del fallimento, non siano stati sufficienti a soddisfare i creditori, rispetto a quanto complessivamente dovuto.  Questa l'interpretazione della Corte di Cassazione con la sentenza n.17386 del 2015 che ha sancito il principio mutuato dall'articolo 142…
In tema di omesso versamento IVA segnaliamo questa interessante pronuncia della Corte di Cassazione che tiene conto della impossibilità ad adempiere del contribuente, Nel caso in questione la Corte Suprema si muove sul filo di un equilibrio fra l'impossibilità ad adempiere del contribuente e la rilevanza penale del suo comportamento. E arriva a una sentenza che arriva ad escludere la punibilità in tema di omesso versamento IVA, ma solo dopo…
Martedì, 16 Ottobre 2018 14:43

crisi aziendale

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La gestione dell'indebitamento 
Lunedì, 09 Ottobre 2017 08:23

LAVORO E RISCHIO RUMORE

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Dalla collaborazione tra INAIL Direzione regionale Campania e Confimpresanasce una nuova applicazione per ridurre l'esposizione al rumore dei lavoratori. Sarà presentato il 12 ottobre, presso la prestigiosa sede di Villa Colonna Bandini, il risultato del Progetto CO.SI.P.A.R.E. volto a supportare le imprese nell’adozione di buone prassi e nella programmazione delle misure più idonee a prevenire e ridurre il rischio rumore. Il progetto si rivolge in prima istanza alle aziende del settore metalmeccanico che, dai dati presentati nelle ultime Linee Guida…
Mercoledì, 30 Agosto 2017 08:37

Trento. Contributo a fondo perduto fino al 60%.

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Provincia Autonoma di Trento. PSR 2014/2020. Misura 4.1.1. Contributo a fondo perduto fino al 60% a sostegno di investimenti nelle aziende agricole. AREA GEOGRAFICA Trentino Alto Adige   SETTORI DI ATTIVITÀ Agricoltura BENEFICIARI Associazioni/Onlus/Consorzi, PMI, Micro Impresa SPESE FINANZIATE Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Consulenze/Servizi TIPO DI AGEVOLAZIONE Contributo a fondo perdutoDOTAZIONE FINANZIARIA € 5.000.000BANDO APERTO Scadenza il 30/11/2017