Mercoledì, 17 Febbraio 2010 02:31

LE DIPENDENTI DI RADIO CALL SCIOPERANO AL CONTRARIO

Scritto da 

PUBBLICHIAMO QUESTA COMPOSTA PROTESTA (senza tagli ne aggiunte).
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SINTESI:
1^ comunicazione. - LE DIPENDENTI DI RADIO CALL CONTRO L'ASSISTENZIALISMO PER DIFENDERE IL LORO LAVORO
CON UNO "SCIOPERO AL CONTRARIO".
2^ comunicazione. - Le Ragazze di Radio Call continuano lo SCIOPERO AL CONTRARIO ed affermano NON SIAMO SPAZZATURA.
3^ comunicazione. - Mentre gli altri si godono le vacanze, per le
RAGAZZE DI RADIO CALL è un inferno.

DETTAGLIO:

1^ comunicazione. - LE DIPENDENTI DI RADIO CALL CONTRO L'ASSISTENZIALISMO PER DIFENDERE IL LORO LAVORO CON UNO "SCIOPERO AL CONTRARIO".
Il 31 Luglio è stato il nostro ultimo giorno di lavoro.
Dall'1 Agosto, però, le ragazze di Radio Call Service e Call Center Italia, come ogni giorno da 25 anni, risponderanno al telefono con il solito "Buon giorno, sono... in cosa posso essere utile?".
Noi siamo "utili" a tutti quegli utenti - e sono migliaia - che ogni giorno fruiscono dei servizi dei Clienti che hanno affidato a Radio Call e a Call Center Italia la gestione del loro front-office. I "nostri" clienti. Noi non li abbandoniamo. Noi non molliamo...
Insomma! Siamo dipendenti che lavorano, che producono. Allora perchè dobbiamo andare a casa? Noi continueremo a lavorare. Non vogliamo essere figli dell'assistenzialismo. Vogliamo fortemente vivere del nostro lavoro.
E' un nostro diritto, lo dice anche l'art. 1 della Costituzione.
Stiamo facendo un investimento importante a garanzia del nostro futuro e di quello delle nostre famiglie. Se non fossimo al verde, investiremmo in denaro; invece investiamo ciò che di più prezioso possediamo: il nostro tempo e la professionalità acquisita in tanti anni. Lo facciamo con la certezza che lo Stato non può abbandonarci! Questo è il nostro contributo a sostegno delle azioni intraprese che rischiano di non raggiungere l'obiettivo per mancanza di tempo.
Ringraziamo quanti si stanno impegnando ed attendiamo fiduciose i risultati del Dossier aperto dall'Unione Europea; il risultato dell'interrogazione a risposta scritta al ministro del Welfare da parte capogruppo dell'Mpa a Montecitorio (1); l'esito dell'esortazione ai Parlamentari del segretario regionale dei Comunisti Italiani (2); le soluzioni promesse dall'Assessore regionale al Lavoro e dal Responsabile della Task Force per l'Occupazione; i risvolti dell'impegno profuso dai Sindaci e dalle Personalità dell'area nebroidea e di quanti hanno manifestato la loro solidarietà.
Abbiamo istituito un indirizzo di posta elettronica alla quale chiunque lo desideri può scriverci: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Ai media che ci sostengono, va la nostra infinita gratitudine non solo per la disponibilità ma anche per l'umanità con la quale hanno "trattato" il nostro "caso".
A tutti diciamo: aiutateci! ... ma fate presto! Non c'è più tempo. Noi domani risponderemo al telefono "con un sorriso" anche per Voi.

Con preghiera di pubblicazione
Anna Maria Dinolfo
3283287787 VEDERE ALLEGATO

2^ comunicazione. - Le Ragazze di Radio Call continuano lo SCIOPERO AL CONTRARIO ed affermano NON SIAMO SPAZZATURA.

Cosa accadrebbe se improvvisamente per aeroporti, autostrade, ospedali, aziende sanitarie, acquedotti, aziende di trasporti, università, servizi di telesoccorso e reperibilità medica NON RISPONDESSE PIU' NESSUNO?
Invece di protestare dinanzi alle sedi degli Enti pubblici, noi - sottolineo NOI - abbiamo scelto di CONTINUARE A LAVORARE assumendoci le responsabilità del caso...
Oggi è il nostro 12° giorno di Sciopero al Contrario che ha dato i suoi frutti.
La Serit sembra abbia concesso la rateizzazione e presto Radio Call potrebbe esibire il DURC per riscuotere i crediti vantati presso aziende pubbliche.
Siamo certe che il Sig Pizzino, in funzione della correttezza che lo contraddistingue, riconoscerà i diritti maturati i questi giorni, nel caso in cui l'attività riprendesse regolarmente. Proviamo grande amarezza per gli attacchi rivolti al nostro datore di lavoro da parte di alcuni Sindacati. Riteniamo che le loro dichiarazioni potrebbero rendere vani i nostri sforzi. Siamo convinte che sarebbe necessario, invece, scuotere la sensibilità di coloro - molti sono politici (anche nomi illustri) e sono un buon numero - che hanno classificato le nostre mail come SPAM. SPAM in gergo informatico significa SPAZZATURA, ma NOI NON SIAMO SPAZZATURA; siamo PERSONE, SOGGETTI PORTATORI DI DIRITTO, CITTADINI e CONTRIBUENTI che pagando regolarmente le tasse consentono ad Essi di percepire il cosiddetto GETTONE ed alla macchina statale di vivere.


3^ comunicazione. - Mentre gli altri si godono le vacanze, per le
RAGAZZE DI RADIO CALL è un inferno.
E' trascorso oltre un mese da quel 17 Luglio: attendiamo risultati concreti...
Sappiamo che questo periodo è dedicato alle ferie, ma riteniamo che la nostra situazione presenti carattere di ESTREMA URGENZA: siamo vittime di una situazione assurda; lavoravamo per un'azienda sana, costretta a chiudere battenti NON per fallimento, ma perchè impossibilitata a riscuotere crediti maturati in anni di attività...

Mentre gli altri si godono le vacanze, per noi è un inferno...
Lasciare la casa in affitto, farsi ospitare da parenti, smembrare una famiglia unita, vendere la casa, non utilizzare l'auto, non regolare l'assicurazione, subire il distacco delle utenze, annullare un matrimonio, interrompere gli studi, rinunciare al mutuo... sono solo alcuni esempi di come la nostra vita è stata annientata. Da tempo i nostri bambini e le nostre famiglie rinunciano anche al necessario.

Continuare a lavorare con dedizione, passione e dignità, richiede sacrifici sovrumani, ma noi continuiamo perchè crediamo nello Stato, crediamo nella Giustizia, crediamo nei diritti e nei doveri del Cittadino, crediamo nella dignità della persona, crediamo nel lavoro... Siamo convinte, però, che occorra una soluzione. Immediata.

Grazie a tutti coloro che manifestano solidarietà e che ci aiutano a non spegnere i riflettori sulla nostra vicenda.

LE RAGAZZE DI RADIO CALL ringraziano pubblicamente tutti i media che le sostengono e che rendono possibili piccoli grandi miracoli.

Con preghiera di pubblicazione
Anna Maria Dinolfo
cell. 3283287787
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Autore: Anna Maria Dinolfo - tel. 3283287787
Fonte: LE RAGAZZE DI RADIO CALL
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