Vai ai contenuti - Opzioni di accessibilità

HOME | L'ASSOCIAZIONE | LO STATUTO | COLLABORA CON NOI | COME ASSOCIARSI | CONTATTI |


Eventi

Firmato il nuovo CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dipendenti degli STUDI TECNICI.

Firmato il nuovo CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO per i dipendenti degli STUDI TECNICI.
Il nuovo contratto, al quale sono state apposte le firme del presidente di CONFIMPRESA (Riccardo Ghelli) e del Presidente di CONFSAL (Marco Paolo Nigi), è stato definitivamente approvato dalle organizzazioni datoriali (Confimpresa, Cifa, Fedarcom, Federterziario e Sistema Commercio e Impresa) e dai sindacati dei lavoratori (Confsal, Fesica e Fisal).
 
Le organizzazioni firmatarie ritengono di aver dato con il contratto, una prima importante risposta alle esigenze, da più parte rappresentate, di innovazione della contrattualistica nazionale, di superamento delle schematicità dei CCNL in un’ottica di rilancio reale dell’occupazione.

Applicandosi il contratto a studi tecnici di professioni varie (sanitarie, economico-giuridiche, delle costruzioni-ingegneristiche, ecc.) è stata posta particolare attenzione alle declaratorie di classificazione del personale, ricercando la massima rispondenza con le reali mansioni che vengono svolte ed, in alcuni casi come le ASO (Assistenti di Studio Odontoiatrico), formulandola per la prima volta, in modo specifico, in un Contratto Nazionale di lavoro.

Su "formazione e qualificazione professionale" i contraenti si sono dati atto della necessità di esprimere il massimo impegno, anche con l'istituzione di strumenti specifici facilitatori di percorsi formativi a tutti i livelli.

I miglioramenti economici non hanno trascurato la necessità di "avviare" sistemi premianti per i lavoratori. Su questo versante, ancora poco esplorato dalla contrattualistica del lavoro, si è voluto dare un primo segnale con la cosiddetta 14esima mensilità (o premio ferie).
Questo istituto è stato profondamente riformulato rispetto ai CCNL in essere, prevedendo la possibilità di incrementare notevolmente le spettanze del lavoratore più "impegnato" e riducendo quanto percepito dal lavoratore meno presente in azienda.
Sulla malattia, tenuto conto che l'INSP
a) non retribuisce i primi tre giorni
b) paga al 50% i giorni di malattia dal 4° al 20°
c) paga al 66% i giorni dal 21° al 180°
si è stabilito che:
a) il datore di lavoro si fa carico e paga al 50% il 2° e 3° giorno di malattia
b) il datore di lavoro integra fino al 75% i giorni di malattia dal 4° al 20°
c) il datore di lavoro integra fino al 100% i giorni dal 21° al 180°.

Alla firma del contratto hanno partecipato:
- per CONFIMPRESA il presidente Riccardo Ghelli, il segretario generale Diego Giovinazzo, il responsabile del settore professioni sanitarie Claudio Palerma, il responsabile del settore professioni economico-giuridiche Roberto Nardella, la responsabile del settore professioni delle costruzioni Rosetta Caserio;
- per COI-AIOG il presidente nazionale Giulio Cesare Leghissa;
- per AECP il vice presidente nazionale Riccardo Ferretti;
- per CIFA il vice presidente nazionale Micheleantonio Raimondo Patti;
- per FEDARCOM il segretario generale Emanuele Cafà;
- per FEDERTERZIARIO il presidente nazionale Francesco Franco;
- per SISTEMA COMMECIO E IMPRESA il delegato Diego Moschini;
- per CONFSAL il segretario generale Marco Paolo Nigi;
- per FISAL il segretario nazionale aggiunto Claudio Trovato;
- per FESICA il segretario generale Bruno Mariani, congiuntamente alla responsabile del "Comparto Studi Professionali" Fulvia Magenga.


Fonte: Segreteria Confimpresa
Link di approfondimento
E-mail: info@confimpresa.it
Allegato n 1: contr frontespizio.pdf

Allegato n2 : contr testo.pdf


Archivio Eventi